trencadis fai-da-te

 

Il lavoro qui presentato è estremamente semplice, e può quindi essere lo spunto per cimentarsi col mosaico anche se si è digiuni…

COME TRASFORMARE LA CASA COL MOSAICO FAI-DA-TE

Lo scopo è di illuminare e rendere interessante, in casa mia, una parte della cucina che risulta buia: l’idea di partenza è quindi di utilizzare piastrelle molto chiare – una buona quantità lasciata in eredità dal proprietario precedente – e specchi – facilmente reperibili tra gli scarti di qualunque vetraio. Due toni di verde – uno recuperato dagli scarti dei lavori di un amico e uno comprato a cifra più che modica – costituiranno il disegno, colore in armonia con le future pareti arancioni e col paesaggio intorno (boschi, boschi, boschi…)

 prep 2

E al confine dei boschi, le canne offrono un soggetto di grande semplicità e astrazione, soprattutto se realizzate in modo estremamente grafico, come semplici rette inclinate

sopra 1

lo specchio potrebbe fare da sfondo,  ma precedenti esperienze mi hanno insegnato di usarlo con estrema parsimonia, e quindi lo utilizzo per definire alcune tra le canne

sopra 2

qualche tocco di arancione ravviva l’insieme e lo collega con le pareti

sopra 3

poi non resta che tagliare una grande quantità di pezzi color avorio per riempire lo sfondo

prep 1

tutto questo continuando semplicemente ad appoggiare i frammenti a terra

sopra 4

il peso delle piastrelle permette di lavorare senza utilizzare supporti speciali, fino a quando, terminato il lavoro, vi si stenderà sopra un telo (un vecchio lenzuolo va benissimo) impregnato di colla di coniglio (sciolta a bagnomaria in percentuale di 70-80 grammi di pellet per litro d’acqua)

sopra 6

con un pennello occorre far aderire bene il telo alle piastrelle, poi aspettare che asciughi

sopra 7

a questo punto lo si può dividere in più parti (numerate) per maneggiarlo con praticità:

il mosaico resta incollato sulla faccia anteriore

sopra 8

Ora è il momento di posare.

La colla da utilizzare varia a seconda del supporto: su pareti si può utilizzare una normale colla da piastrelle, ma sul legno è necessario utilizzare colle speciali, che mantengano una certa flessibilità – ottima ma un po’ laboriosa Keralastik Mapei, più semplice Elastik Kerakoll

posa

Appena applicato il mosaico è utile staccare subito il telo bagnandolo con acqua calda – con attenzione se la colla scelta è solubile in acqua: in questo modo si avrà tempo per operare gli ultiumi aggiustamenti

Ed ecco il mosaico ben sistemato, pronto da stuccare

trencadis bamboo da stuccare

ed ecco la stuccatura

stuccatura

ed infine il risultato finale, ottenuto con scarti e circa 40 euro di spesa totale

trencadis bamboo gen 1

trencadis bamboo gen 2

trencadis bamboo gen 3

Se non avete scarti di piastrelle potete trovare in qualunque catena discount la serie di monocrome a prezzi davvero bassi, dai 12 ai 20 euro a mq, e sbizzarrirvi accostando i vostri colori preferiti.

Nel trencadis l’emozione si esprime direttamente, si può correggere il risultato fino all’ultimo, e piccole imprecisioni sono compensate dall’immediatezza del risultato: divertimento assicurato!

trencadis bamboo gen 4

luca riggio

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