STORIA DEL MOSAICO DI CIOTTOLI – verso le tessere (300-200 a.C.)

dav

LA STORIA DEL MOSAICO DI CIOTTOLI – 4° PERIODO (riferimento: Dieter Salzmann)

A partire dal III secolo il mosaico di ciottoli (almeno secondo le testimonianze ritrovate) perde decisione: opere di Eretria , Calcide, Egeria (ca 250 a.C.) hanno perso la robusta struttura grafica dei primordi per prediligere l’imitazione della pittura

ultimo periodo1

ultimo periodo2

ultimo periodo4

ultimo periodo3

mentre si distingue per “modernità”e originalità questo grande pavimento dell’Areopago di Atene (4,5 x 2,5 mt)

28-atene areopago-300

mostro qui alcuni dettagli del pavimento dei bagni di Eretria perchè potrebbero essere particolari di rissêu liguri

29-eretria-200

20151107_102424

infatti ecco: questo qui sopra è un decoro del sagrato di San Giovanni Battista di Quarto (Genova), anno 1620

Nello stesso periodo già stanno prendendo campo le cosiddette “tessere poligonali”, le antenate delle tessere classiche da mosaico:

qui siamo a Lebena (Creta – 250 a.C.)

36-lebena-250

Come si vede la figura è orami di tessere, mentre lo sfondo scuro e il fregio sono ancora di ciottoli;

ancora più spinta la trasformazione in questo mosaico del

grifone di Rodi, 200 a.C.

34a-rodi200

in cui tutto è ormai costituito da tessere (ormai per lo più quadrate) tranne le bordature nere e i tralci del fregio, che sono ancora di ciottoli

a Demetria (Tessaglia) è stato ritrovato un vasto pavimento di ciottoli scuri, all’interno del quale sono inseriti riquadri disegnati, tutti di tessere

35-demetria 250

numerosi altri sono gli esempi in cui i ciottoli costituiscono vaste campiture uniformi oppure bordi, mentre le parte decorate sono di tessere: il Salzmann le documenta, così come continua la sua analisi anche sui  mosaici a tessere poligonali, ma questa tecnica e questi sviluppi appartengono a pieno titolo nella storia del mosaico a tessere, e non hanno più nulla a che vedere con le caratteristiche e con le tecniche del mosaico di ciottoli, che da questo periodo in poi continuerà a sopravvivere in varie realtà locali del Mediterraneo e dell’Asia Minore.

L’ultima grande fioritura del mosaico di ciottoli avverrà 1700 anni più tardi, nella Liguria del ‘500, ‘600, ‘700 e ‘800. E di questo ci occupiamo in tutto il resto del sito.

Luca Riggio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...